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Martedì 14 maggio 2019 "Vagine in viaggio" al Binario49

Torna al Binario49 (Via Turri Reggio Emilia) il Gruppo V-Day Le Mafalde Martedì 14 maggio ore 20.45 con una rivisitazione de "I Monologhi della Vagina". La performance teatrale, dal titolo "Vagine in viaggio. Un volo così non lo farete mai più" sarà accompagnata con musiche dal vivo e il ricavato andrà a sostegno dell'Associazione Nondasola. 

Prenotatevi al 339.4463693! 

Giovedì 9 maggio una iniziativa sul Ddl Pillon a Correggio

E' per Giovedì 9 maggio alle ore 21 presso il Centro sociale XXV Aprile a Correggio (Piazzale 2 agosto) l'appuntamento con l'iniziativa "DDL Pillon più che un disegno, uno scarabocchio" promossa dal Gruppo Donneuomini di Correggio.

Per Nondasola interverranno Carmen Marini (al posto della Presidente Silvia Iotti) e l'avvocata Etelina Carri. L'evento sarà l'occasione per entrare nel merito di un disegno di legge pericoloso sotto il profilo della tutela dei diritti delle donne e dei bambini. 

"Ti ho dedicato tutta la mia vita. Ti amo." Sul femminicidio di Ragusa.

Segnaliamo un articolo apparso sulla rivista web Noidonne.org che riflette sul gesto di un marito, Simone Cosentino, che, il 29 aprile scorso, ha ucciso a Marina di Ragusa la moglie Alice, dichiarando poco prima sui social il suo grande amore per lei e, allo stesso tempo, lasciando che fossero le due figlie piccole a trovare il corpo della madre senza vita. 

Leggi l'articolo. 

Sabato 4 maggio 2019 A pranzo con l'Associazione Nondasola

L'Associazione Nondasola promuove un 'pranzo solidale' per Sabato 4 maggio 2019 ore 12.30 presso il Centro sociale Rosta Nuova (Via Medaglie d'Oro della Resistenza, 6 Reggio Emilia). Il ricavato dell'iniziativa andrà a sostenere i progetti contro la violenza maschile e per la libertà delle donne, con un'attenzione particolare alle donne migranti accolte dal Progetto Lunenomadi. 

Il pranzo prevede un primo a base di tortelli, un secondo con contorno, dolce e bevande, a cura della cucina del Centro sociale. Il costo per persona è di Euro 22,00. 

Prenotazione obbligatoria al cell. 347.9755018.

Vi aspettiamo numeros*!!

30 marzo 2019 "Verona città transfemminista", la marea fucsia invade la città

«Lucha Internacional!», così festeggia ballando alla testa del corteo Marta Dillon, attivista argentina chiamata per le giornate femministe e transfemministe di Non Una di Meno a Verona contro la tredicesima edizione del Congresso mondiale delle famiglie, che riunisce il movimento antifemminista, antiaborstista e contro i diritti delle persone Lgbtqi del mondo.

E mentre dentro al palazzo uno dei leader di Forza Nuova annuncia la nascita di un nuovo comitato per abrogare la 194, mentre si dice che «la rivoluzione sessuale ha portato al degrado della società», che «il multiculturalismo è una minaccia per la civiltà cristiana» e «che l’emancipazione delle donna è un’illusione che fa credere alle donne di poter fare quello che vogliono», decine e decine di migliaia di corpi «resistenti a favolosi» occupano con determinazione e con una marea fucsia tutta la città: «Siamo 100mila!», twitta nel tardo pomeriggio Non una di meno, «un numero oltre le aspettative di cui non si potrà non tenere conto», e anche la questura rivede al rialzo le sue «stime».

Così Giulia Siviero su Il Manifesto inizia il suo articolo sulla mobilitazione lanciata da Non Una di Meno, che ha portato a Verona centinaia di donne, ragazze/i, uomini, bambini/e per affermare che l'idea di 'famiglia naturale' promossa dal Congresso è in realtà un tentativo di mettere in discussione i diritti e l'autoderminazione delle donne e quelli delle altre soggettività (continua a leggere.) 

E la Rete nazionale dei centri antiviolenza D.I.Re ha messo in evidenza come proprio all'interno della presunta 'famiglia naturale' si consumano le violenze più efferate nei confronti delle donne. Leggi qui il comunicato stampa.  

La mobilitazione di Verona, insieme allo #stato di agitazione permanente del movimento femminista (la petizione su Change.org lanciata da D.I.Re ha raggiunto 170.000 firme) sembra aver dato qualche frutto: la discussione del Ddl Pillon al Senato è stata rimandata. 

 

 

 

Aprile 2019 Sul palcoscenico tornano i Monologhi della Vagina

Dopo lo sciopero globale promosso l’8 marzo dal movimento femminista Non Una di Meno che ha invaso di fucsia 40 piazze italiane tra cui Reggio Emilia, torna un altro appuntamento per dire basta alla violenza sulle donne e affermare il diritto alla libertà femminile. 

Si tratta de I Monologhi della Vagina tratto dai monologhi dell’attivista americana Eve Ensler, che il Gruppo V-Day Le Mafalde, in collaborazione con Nondasola e ARCI Reggio Emilia, porterà sul palcoscenico Domenica 17 marzo ore 21 al Teatro Herberia di Rubiera, con il patrocinio del Comune di Rubiera, Mercoledì 4 aprile ore 21 all’Altro Teatro di Cadelbosco Sopra, e Domenica 7 aprile ore 21 alla Latteria di Bagnolo in Piano. 

“E’ di pochi giorni fa - dice la Presidente di Nondasola Silvia Iotti - la sentenza della Corte d’Appello di Ancona che ha assolto due giovani dall’accusa di violenza sessuale su una 22enne, ritenendo che la mancata attrazione sessuale nei confronti della vittima si configuri come un elemento a sostegno dell’assenza di responsabilità della condotta violenta. L’ennesimo segnale di un contesto culturale che continua a ritenere che le donne e i loro corpi abbiano meno valore e per questo possano essere più facilmente umiliate, offese, violate. 

I Monologhi della Vagina sono allora un’occasione importante per dire che la presa di parola delle donne è una delle strade per sottarci alla violenza e pretendere per i nostri corpi e la nostra sessualità diritto di cittadinanza.”

Il  ricavato dell’iniziativa andrà all’Associazione Nondasola per sostenere le attività del centro antiviolenza. 

Per prenotazioni: 339.4463693 oppure direttamente dal sito www.labottegacreativadiamelie.it/eventi

 

Martedì 16 aprile 2019 torna lo spettacolo "A piedi nudi verso Itaca"

L'appuntamento è per Martedì 16 aprile 2019 ore 21 al Teatro San Prospero di Reggio Emilia.

Uno spettacolo teatrale promosso dall'Associazione Nondasola Onlus, in collaborazione con la Bottega creativa di Amélie. Un gruppo di attrici non professioniste su un palcoscenico per dare corpo e voce a donne che ce l'hanno fatta.

A piedi nudi verso Itaca vuole essere testimonianza viva, forte e reale, in nome di tutte le donne che, in questi vent’anni, hanno scelto e praticato il valore della libertà femminile contro la cultura della violenza maschile. Donne che, grazie alla relazione con l'Associazione Nondasola sono riuscite ad uscire da situazioni di violenza e a riprendersi, a testa alta, la loro vita.

Si ringraziano per il sostegno Auser Reggio Emilia, Emilbanca, Coopservice e CGIL Reggio Emilia. 

Per info e prenotazioni: 339.4463693 - www.labottegacreativadiamelie.it/eventi

Il ricavato dello spettacolo sosterrà altre donne nel loro percorso di uscita dalla violenza. 

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