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Le ultime 'tappe' del progetto REVIVE

Sta giungendo al termine il progetto REVIVE - Reintegration of Victims of domestic Violence (“Reinserimento di Donne Vittime di Violenza Domestica”), iniziato nel Luglio 2012, in collaborazione con RTM (soggetto capofila), che ha visto lavorare insieme il Coordinamento dei Centri antiviolenza dell'Emilia Romagna e la Coalizione nazionale dei Centri antiviolenza del Kosovo.

Un progetto biennale che ha prodotto uno scambio di esperienze, saperi e pratiche tra donne che hanno scelto, al di qua e al di là dell'Adriatico, di impegnare la loro vita a difesa dei diritti femminili alla libertà e alla dignità.

Un progetto che ha portato alla pubblicazione del manuale "Dalla violenza all'empowerment" che restituisce in parte questo scambio al femminile. 

Nell'ambito del progetto, in previsione per settembre un ricco calendario di iniziative per promuovere conoscenza e riflessione sul tema della violenza sulle donne con particolare attenzione all'area balcanica. (foto by L. Franzi)

D.i.Re riconosciuta tra le organizzazioni non governative dell'ONU

L’associazione nazionale D.i.Re - Donne in Rete contro la violenza, ha ottenuto lo status consultivo nel Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC) e sarà iscritta all'anagrafe delle organizzazioni non governative dell'Onu. Il prestigioso riconoscimento rafforzerà l’impegno di D.i.Re nell'affermare i diritti delle donne e superare gli ostacoli che rallentano il processo di libertà femminile nel nostro Paese.

Leggi il comunicato.

Violenza contro le donne: è ancora una priorità del Governo?

L'attenzione dei media nazionali sembra essere principalmente concentrata sul dibattito relativo alle riforme costituzionali ma oggi 1° Agosto entra in vigore - piuttosto in sordina - la Convenzione di Istanbul a contrasto della violenza maschile di genere, ratificata dal nostro paese e quindi trattato internazionale vincolante. Come affronteremo l'obiettivo - che la Convenzione pone - di creare un quadro giuridico integrato per la prevenzione e protezione delle donne contro qualsiasi forma di violenza?

Un interessante articolo di Marina Calloni su 27ora del Corriere. 

 

Anche WAVE raccomanda al Governo italiano di sostenere i centri antiviolenza in applicazione della Convenzione di Istanbul

1° agosto 2014: entra in vigore in Italia la Convenzione di Istanbul che il nostro paese, assieme ad altri 12, ha ratificato. Trattato internazionale che nell'attività di contrasto e prevenzione alla violenza sulle donne riconosce il valore e la validità della metodologia dei tanti centri antiviolenza del privato sociale e a gestione femminile operanti in territorio europeo. Il Network internazionale WAVE, in occasione dell'approssimarsi di questa data, raccomanda anche al governo italiano di migliorare i servizi per le donne che subiscono violenza, potenziando i centri già esistenti, per lo più aderenti alla rete D.i.Re, in linea con lo spirito della Convenzione. 

Leggi il comunicato

Anche Nondasola aderisce alla Fiaccolata per la pace tra israeliani e palestinesi

E' per mercoledì 16 Luglio in Piazza Casotti l'appuntamento della Fiaccolata per pace, libertà e giustizia in Israele e Palestina promossa a livello nazionale da Assopace Palestina, Rete della Pace e Rete Italiana per il Disarmo. Tra le tante adesioni di associazioni noprofit ed enti sul territorio reggiano, anche la nostra Associazione ha deciso di aderire ed essere presente. 

Scarica il volantino

Soddisfazione dei Centri antiviolenza dopo la mobilitazione sul riparto dei fondi

E' stata una tenace e colorata azione di protesta quella promossa da D.i.Re il 10 luglio scorso davanti alla sede della Conferenza Stato-Regioni, dove era in corso la discussione sullo schema del Decreto governativo sul riparto delle risorse finanziarie da destinare alla prevenzione e al contrasto delle violenza sulle donne, che, come ripetuto più volte, privilegia il sostegno alle reti istituzionali anzichè ai centri gestiti in maniera autonoma da donne.

La mobilitazione, non solo ha sollecitato la deputata, on. Delia Murer, a promuovere un'interrogazione alla Presidenza dei Ministri, insistendo sull'importanza di un maggior sostegno ai centri indipendenti già esistenti, ma ha anche spinto il Governo, nella persona della Ministra agli Affari Regionali, Lanzetta, a ricevere una delegazione dei Centri ed ascoltare le ragioni della protesta. 

Il risultato conseguente è la conferma della presenza di D.i.Re al tavolo tecnico che si insedierà la prossima settimana con l'obiettivo di rendere operativo il decreto sul riparto dei fondi. 

Continueremo quindi la nostra azione politica al femminile con passione e determinazione! 

Scarica la rassegna stampa nazionale 

Le donne dei Centri antiviolenza fanno sentire la loro voce al Governo

 

 

Oltre 70 donne provenienti dai Centri di tutta Italia per protestare contro il riparto proposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il contrasto alla violenza sulle donne che penalizza i Centri antiviolenza indipendenti. Tra queste anche una rappresentanza di Nondasola. 

Prima della manifestazione una conferenza stampa (clicca sopra per ascoltarla) per spiegare le ragioni della mobilitazione alla presenza di Titti Carrano, Presidente della Rete nazionale dei Centri antiviolenza, di altre rappresentanti dei Centri e della deputata Celeste Costantino. 

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