Se pensi che una tua amica abbia vissuto o stia vivendo una situazione di violenza

A volte le donne cercano di parlare, con la propria madre, con una sorella, con un'amica, della loro esperienza di violenza e in questo modo chiedono aiuto. 

A volte tacciono, tuttavia, se si è loro vicine, è possibile capire che " qualcosa non va", che questo qualcosa è forse una situazione di violenza, e allora è importante non sottovalutare la propria intuizione ed esprimere la propria disponibilità. 

Le donne che hanno subito o vivono in una situazione di violenza hanno prima di tutto bisogno di essere ascoltate e credute.Il presupposto per dare aiuto è il riconoscimento della violenza. 

Se la violenza è avvenuta nel passato, la donna può avere perso fiducia in se stessa e negli altri, può avere paura a restare sola, avere difficoltà nelle relazioni, nella vita sessuale. 

Se la donna si trova in una situazione di violenza, forse è triste, agitata, depressa, ha paura, non esce più ed è isolata, forse ha dei segni sul corpo e dice di essere caduta. Aiutare una donna che subisce violenza non significa sostituirsi a lei ma rispettare i suoi tempi di decisione, dandole ascolto, sostegno, informazioni.

Parlando con lei, è importante:

Per te, che la ascolti, è importante: