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Grazie a Coop Alleanza per il sostegno a Nondasola durante l'emergenza sanitaria

L'Associazione Nondasola ringrazia Coop Alleanza 3.0 per il contributo che ha scelto di destinare ai centri antiviolenza e alle case rifugio di diverse città italiane in questo periodo di emergenza sanitaria. I centri antiviolenza facenti parte della Rete nazionale D.I.Re, di cui Nondasola fa parte, pur con la necessaria riorganizzazione imposta dal contenimento del Covid-19, continuano, infatti, a garantire ascolto, accoglienza e supporto alle donne che subiscono violenza e ai loro figli/e.

Coop Alleanza, in continuità con la campagna di sensibilizzazione destinata ai centri antiviolenza che da alcuni anni si realizza in occasione del 25 Novembre, ha rinnovato un segnale tangibile di vicinanza a chi quotidianamente opera per offrire a tutte le donne un luogo di libertà dalla violenza maschile. Grate per questo gesto di solidarietà, auspichiamo che la collaborazione con questa importante realtà economica possa proficuamente proseguire. 

Per leggere il comunicato stampa di Coop Alleanza clicca qui. 

 

 

Emergenza coronavirus: l'Associazione Nondasola continua ad esserci per le donne che subiscono violenza

In questo periodo di emergenza sanitaria il centro antiviolenza Casa delle Donne vuole continuare ad essere un sostegno per tutte le donne che vivono situazioni di violenza.

Nel rispetto delle disposizioni contenute del Dpcm dell'8 Marzo 2020 per contrastare l'emergenza sanitaria da COVID-19, le attività del centro saranno regolate come segue

  • sarà garantita l'accoglienza telefonica (0522/585643-44) dal Lunedì al Venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Nelle restanti fasce orarie e nei week end resta attivo il servizio di segreteria.
  • saranno garantiti, in presenza, solo i colloqui con le donne che si trovano in una situazione di emergenza. I colloqui saranno sostenuti tenendo conto delle misure di protezione previste dalle disposizioni ministeriali (distanza di un metro, lavaggio mani, controllo temperatura, domande di monitoraggio sullo stato salute e contatti con soggetti a rischio)
  • per gli operatori della rete antiviolenza territoriale continuerà ad essere attivo il servizio H24
  • eventuali ingressi presso le strutture gestite dall'Associazione saranno valutati ed eventualmente gestiti seguendo tutte le misure di protezione previste dalle disposizioni ministeriali

Le presenti indicazioni saranno valide fino alla data del 3 Aprile. 

"Leonardo nel cuore" Una campagna di solidarietà per una donna e un figlio vittime di violenza

L'Associazione Nondasola sostiene la campagna di solidarietà "Leonardo nel cuore" lanciata per sostenere una giovane donna, a cui è stato sottratto il figlio Leonardo di quasi 4 anni da parte dell'ex-partner maltrattante. Una storia di violenza subita due volte, da parte di un marito e da parte del sistema giustizia che non ha garantito adeguata protezione e sostegno alla donna.

Di seguito l'appello della campagna, promossa dall'avvocata della donna, socia di Nondasola, in collaborazione con il Comune di Novellara. 

Il 26 aprile prossimo Leonardo compirà quattro anni. La Sua mamma vorrebbe festeggiare il suo compleanno a Novellara dove abita, ma non è affatto sicura di poterlo fare perché la prima settimana  di febbraio il padre lo ha sottratto e portato in Turchia, dopo che il Tribunale di Firenze aveva deciso in via definitiva che il bambino dovesse rimanere con la mamma a Novellara.

Sono tre anni, da quando cioè la mamma di Leonardo si è resa conto della violenza economica e morale che subiva, ed ha deciso di interrompere la relazione con il padre di suo figlio, che è iniziata una battaglia senza precedenti: da subito il compagno ha imposto le sue volontà minacciandola di portare il bambino in Turchia dove lei non lo avrebbe rivisto.

Questa giovane donna ha denunciato tutto alle autorità ma è stata ritenuta una banale lite tra conviventi e non è stata adottata alcuna misura di protezione, Anche la procedura per decidere l’affidamento del bambino è stata “neutra” ovvero dalla parte del violento, ha ignorato la violenza della relazione e privilegiato il concetto di “bigenitorialità” come se i genitori fossero uguali ed egualmente positivi per il bambino.

Quando la battaglia legale si è conclusa, finalmente riconoscendo la positività della figura materna e la necessità che il bambino risiedesse presso la madre, il padre ha realizzato il suo primario scopo: sottrarre il bambino alla mamma.

Dal 6 febbraio la mamma non ha più potuto vedere, abbracciare, coccolare il suo bambino che non sa dove sia.

Ogni azione per rintracciare e riportare a casa Leonardo comporta atti, procedure, traduzioni, contatti con ambasciate, avvocati, che costano e la mamma che lavora come banconista non ha i mezzi per farvi fronte.

Leonardo è nel cuore di ognuna/ognuno di noi, aiutiamo la mamma a riportarlo a casa.

Possiamo farlo con iniziative, donazioni, sul conto corrente…..

LEONARDO NEL CUORE - CODICE   IBAN  IT39X0103012802000010006303

Guarda l'appello su Reggio online. 

Grazie a Coop Alleanza per il sostegno a Nondasola con la campagna "Noi ci spendiamo e tu?"

Quest'anno la campagna a sostegno dei centri antiviolenza, "Noi ci spendiamo e tu?", promossa da Coop Alleanza 3.0 in occasione del 25 Novembre, Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne, ha consentito di devolvere all'Associazione Nondasola 2.250 euro. G

Un Grazie di cuore ai tanti cittadini/e che hanno acquistato i prodotti a marchio Solidal, scelti per l'iniziativa di quest'anno, e un grazie a Coop Alleanza per il rinnovato impegno e sensibilità a favore dell'operato dei centri antiviolenza. I presidi delle volontarie di Nondasola, presso i due punti vendita Iper, hanno contribuito a diffondere la conoscenza sia della campagna che del centro antiviolenza Casa delle Donne. 

Il contributo ricevuto sarà destinato, nello specifico, a sostenere alcuni percorsi di donne ospiti nell'acquisizione di conoscenze e competenze relativamente alla lingua italiana e ai servizi/risorse del territorio, e dei loro figli/e nella proposta di attività educativo-ricreative finalizzate al miglioramento del loro benessere psico-fisico. 

 

"E' così facile mettersi nei panni di un assassino?" La risposta di Nondasola e Non Una di Meno al commento di Luciano Salsi sulla Gazzetta di Reggio

Di seguito pubblichiamo la risposta dell'Associazione Nondasola e Non Una Di Meno Reggio Emilia al commento di Luciano Salsi apparso il 15 Agosto 2019 sulla Gazzetta di Reggio (clicca qui per leggerlo), a seguito del comunicato congiunto pubblicato dopo il femminicidio di Hiu Zhou. 

Non c'è forse prima da domandarsi perché tanti uomini, italiani e stranieri, arrivano al femminicidio, al di là del facile sarcasmo? In più di vent'anni di lavoro frontale contro la violenza maschile, Nondasola ha incontrato circa 5600 donne di diverse nazionalità, in netta maggioranza  italiane, che hanno subito violenza dai loro mariti, partner o ex. In tutti i racconti la motivazione di fondo è la prevaricazione nei confronti della libertà della donna, è la volontà di voler ribadire un forte controllo sulla vita della compagna.

Nondasola, insieme agli 80 centri aderenti a D.i.Re, può raccontare tante storie di vita vissuta. Ed è per arginare la violenza così diffusa che le donne di diverse associazioni e centri antiviolenza hanno dato vita al movimento transnazionale Non Una Di Meno e sono scese in piazza in più di 80 città nel mondo, insieme a tanti uomini, per dire ancora  una volta NO alla violenza contro le donne e alla violenza di genere. NO alla misoginia  che permea ancora ambiti della nostra vita nonostante negli anni - grazie alle lotte delle donne - siano state cancellate leggi che codificavano il dominio maschile. Negli ultimi decenni le norme che regolano il rapporto tra i sessi hanno avuto sviluppi concreti tali da far apparire la condizione delle donne assolutamente garantita, in realtà la vera sfida è incidere sul dato culturale/politico, il solo che possa portare al cambiamento. 

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L'ottimo risultato della campagna di raccolta fondi di Coop Alleanza per Nondasola

Un contributo di oltre 2.300 euro, ricevuto dall’associazione Nondasola Onlus da parte di Coop Alleanza 3.0 grazie alla campagna “Noi ci spendiamo, e tu?”, organizzata dalla Cooperativa in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”. I fondi sono stati raccolti grazie al contributo di soci e clienti di Coop Alleanza 3.0 che, da venerdì 23 a domenica 25 novembre 2018, hanno acquistato prodotti a marchio Coop in oltre 400 negozi: l’1% del ricavato delle vendite è andato ad associazioni ed enti che, nei territori in cui è presente la Cooperativa, operano per sostenere vittime di abusi e per sensibilizzare sul fenomeno.

Grazie a questo contributo l’Associazione Nondasola Onlus sosterrà i percorsi di autonomia delle donne accolte presso il centro antiviolenza, aiutandole nel raggiungimento di alcuni requisiti fondamentali per una vita libera e indipendente (autonomia abitativa, conseguimento patente di guida, formazione professionalizzante). 

 

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