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Cara Marta ti ricordiamo così...

Con parole di affetto, stima, riconoscenza e cordoglio le socie di Nondasola ricordano Marta Ligabue, socia fondatrice dell'Associazione, da vent'anni impegnata, come operatrice volontaria, nel sostegno alle donne che subiscono violenza, nel quotidiano impegno a creare opportunità di libertà e speranza per tante donne, per tutte noi. 

Marta Ligabue, socia fondatrice dell'associazione Nondasola, operatrice volontaria dal 1997 e in questi ultimi anni coordinatrice responsabile dell'ospitalità, ci ha lasciate. Marta aveva fatto la scelta di stare dalla parte delle donne e aveva aderito, fin dagli inizi, a Nondasola dedicando tempo, energia, pensieri e operatività alle donne che subiscono violenza maschile. 

Parlare di Marta, dire di quanto sia stato l’impegno profuso per Nondasola vuol dire riportare alla luce tesori nascosti, perché Marta è sempre stata riservata, e di questo suo essere discreta aveva fatto la cifra dell’esistere, dentro e fuori la nostra Associazione. 

Guardiamoli questi tesori: la sua lucida e vivace intelligenza, il suo dire elegante che mirava alla profondità delle questioni nella ricerca di un sillabario più umano, mettendo al primo posto l’interlocutore, l’altro/a da sé. Un dire alieno da vis polemica, e imprevedibilmente alleggerito da immagini e spunti ironici che mettevano tutte noi -che quotidianamente lavoravamo con lei - di buon umore.

Marta aveva dalla sua la semplicità profonda di chi sa condurre la propria vita senza negarsi la complessità del mondo a cui rivolgeva il suo sguardo acuto eppure pieno di compassione.

 La tenacia del suo impegno giornaliero con donne e bambini/e accolti, unita al coraggio di essere se stessa sempre, anche in momenti di crisi in cui avrebbe potuto con minore dolore lasciare, sono da ricondurre, ne siamo certe, a un’intelligenza del cuore che la faceva perseverare nel suo impegno militante fedele a se stessa.  

Una vita, la sua, ricca di affetti e legami, di relazioni durature e intense come con le donne ospitate nel Centro Antiviolenza, una vita fatta di una sostanza etica che brilla di luce propria e va a interrogare le nostre relazioni, la ricchezza e le contraddizioni che le hanno segnate. Per nessuna di noi è facile accettare che sia andata via: ancora aperto lo spazio di racconti, di passioni condivise, di nodi da sciogliere insieme. Vogliamo tenerla vicino accogliendo e portando nei nostri cuori la sua testimonianza di donna, signora del suo destino e generosa della sua luminosa energia.

 

 

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