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"Il femminicidio non è ineluttabile, Laura, Letizia e Nidia potevano e dovevano essere salvate"

Comunicato di D.i.Re, Rete Nazionale dei Centri Antiviolenza

Tre donne uccise ieri, in un solo giorno: due femminicidi ad Ortona dove un ex marito ha ucciso non soltanto sua moglie Letizia Primiterra, ma anche – e non per caso - Laura Pezzella, la sua migliore amica, che l’aveva aiutata e sostenuta. Nidia Roana Loza Rodriguez è stata ammazzata nelle stesse ore a Camisano Vicentino dall'ex marito italiano, lascia una figlia di tre anni. 

Laura Primiterra si era rivolta a un Centro istituzionale finanziato dal Comune di Ortona, e successivamente ai carabinieri. Ma il rischio che Laura correva non è stato correttamente valutato dalle istituzioni cui si è rivolta. Togliere le donne dal pericolo di vita è possibile ed è compito e dovere di una società civile, delle istituzioni, di tutti i soggetti coinvolti nel prevenire e contrastare la violenza maschile.

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"Non più vittime del silenzio", uno spettacolo di danza intenso e commovente di prevenzione della violenza sulle donne

Venerdì 24 e sabato 25 Marzo al Teatro La Cavallerizza è stato presentato lo spettacolo di danza “Non più vittime del silenzio” nell'ambito del progetto Leggere per Ballare, frutto di una collaborazione tra Federazione Nazionale Associazioni Scuole di Danza, Assessorato Pari Opportunità e Associazione Nondasola.  Allievi e allieve delle diverse scuole di danza sotto la regia di Arturo Cannistrà hanno dato vita allo spettacolo inteso alla prevenzione della violenza maschile sulle donne a partire da testi classici e contemporanei dove la violenza nei riguardi delle donne appare  invisibile, invisibilità che si accompagna di solito a una scarsa documentazione storica, a una cancellazione del soggetto  femminile che già di per sé è violenza.

Cosa c’è di più comunicativo dell’incrocio tra le diverse arti (anche la musica ha qui un posto di rilievo) per un’attività di prevenzione che mostrando la vulnerabilità  e nel contempo la forza dei corpi femminili, mette  in discussione ruoli fissi e modelli stereotipati? Qui l’alleanza tra chi balla - ispirandosi a testi quali La Divina Commedia, I Promessi Sposi, Otello e Desdemona, La Ciociara, e altri - e i giovani spettatori e spettatrici che se li ritrovano come fosse la prima volta,  è decisiva per avviare una lettura critica e una riflessione trasformativa.

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"Il fatto non sussiste": se per riconoscere la violenza sessuale non basta un 'no'

Comunicato di D.i.Re la Rete Nazionale dei Centri Antiviolenza sulla sentenza di Torino - 23 marzo 2017

La notizia che il tribunale di Torino ha assolto in primo grado un uomo accusato di violenza sessuale perché la vittima non ha gridato ma ha detto "No" e "Basta" ci riempie di angoscia.

Noi sappiamo che la reazione alla violenza non è uguale per tutte. Ognuna ha una reazione personale. Molte restano impietrite, annichilite dalla paura, dalla vergogna e dallo choc. Se per ottenere una condanna è necessario urlare, portare sul corpo gravi ed evidenti segni di violenza, tantissime, troppe non otterranno mai giustizia. Questa donna in particolare viene ora accusata di calunnia, perché secondo la giudice "il fatto non sussiste", e la sua versione dei fatti non sarebbe verosimile.

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Riflessioni e pensieri sullo sciopero #Lotto Marzo

Dopo lo sciopero globale dell'8 marzo che ha visto migliaia di donne invadere piazze, strade, luoghi di vita e di lavoro, in oltre 50 paesi del mondo, al grido colorato, potente, rivoluzionario di 'Non Una Di Meno', proponiamo alcune riflessioni sul senso di questa giornata e sul movimento femminista che l'ha promosso, quale tappa di un percorso che vuole proporre 'strade impreviste' di riorganizzazione della vita sociale, produttiva, sessuale e riproduttiva di donne e uomini contro la violenza dell'attuale sistema di potere.

Leggi l'articolo di Lea Melandri

Leggi l'articolo di Bia Sarasini

Anche a Reggio Emilia, la giornata #Lotto Marzo ha visto una mobilitazione importante, culminata nel corteo delle ore 18, che attraversando le vie della città, in un movimento dal centro alla periferia, ha reso visibile l'impegno di tante donne (e alcuni uomini) in un'azione politica di rimessa al centro della libertà femminile e di cambiamento di un ordine simbolico e reale che della violenza si nutre per riprodursi.

Guarda foto e video 8 marzo Reggio Emilia.   

Una sentenza europea che rende giustizia a tutte le donne

(ANSA) - ROMA, 2 marzo 2017

Una violenza grave, ripetuta, denunciata, ma sempre sottovalutata da chi doveva aiutare e dare sostegno: è questo che ha mosso due avvocati a decidere di portare alla Corte europea dei diritti umani il caso di una donna moldava residente in Friuli, gravemente ferita dal marito che ha anche ucciso il figlio, intervenuto per proteggere la madre. A spiegare le ragioni del ricorso all'ANSA è l'avvocato Titti Carrano, uno dei due legali autori del ricorso a Strasburgo che ha portato alla condanna dell'Italia, proprio per le motivazioni poste dai ricorrenti. Carrano è anche la Presidente della Rete nazionale dei centri antiviolenza Dire.

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#Lotto Marzo: il programma dello sciopero delle donne a Reggio Emilia

E' stato lanciato nel corso della conferenza stampa di Giovedì 2 marzo al Catomes Tot, il programma 'reggiano' della mobilitazione globale femminista lanciata per l'8 Marzo, che ha visto nascere anche nella nostra città il comitato locale Non Una di Meno, di cui fa parte, tra le altre, Nondasola.

Un 8 Marzo in cui le donne non aspetteranno di 'essere ricordate, celebrate, omaggiate', ma si riapproprieranno di questa giornata, rendendola un momento di lotta, astensione dal lavoro produttivo e riproduttivo, presenza e riconoscibilità tra donne. Una giornata di azioni dal potente significato simbolico, perchè il contrasto alla violenza maschile passa prima di tutto da una trasformazione radicale delle rappresentazioni e degli immaginari che alimentano la sua cultura. 

Diffondiamo la marea anche nella nostra città! 

PROGRAMMA #LottoMarzo Reggio Emilia

*ore 10-12 - Non Una Di Meno nelle vie e nelle piazze del centro: volantinaggio nero e fuxia e "MATRIOSKE IN CERCA DI VOLTI", incontri ravvicinati con donne (e non solo) che ci mettono la faccia

*ore 12-14 - Flash mob itinerante OGGI NON LAVORO, ME LA GODO - Ritrovo in Gabella alle 12...munite di sedie!

*ore 15-17 - LA VIOLENZA RACCONTATA: ne parliamo al Centro antiviolenza c/o la Casa Delle Donne (partecipazione su richiesta)

*ore 17.30 MANIFESTAZIONE #ScioperoGlobaleDelleDonne. Concentramento in Piazza Martiri 7 Luglio ore 17.30 - Cambiamo la toponomastica: LE VIE DELLE DONNE - Partenza del corteo determinato e gioioso con racconti, pensieri, rivendicazioni, musica dell'Orchestrina Instabile di Casa Bettola e grida dal centro alla periferia lungo la via Emilia, viale 4 Novembre e via Turri fino a piazza Domenica Secchi - Azione e passione femminista di Arte Migrante - Saluto finale #LottoMarzoSempre

Visita la pagina FB Non Una di Meno Reggio Emilia. 

Leggi l'articolo sulla Gazzetta di Reggio. 

Leggi il comunicato stampa della Rete Nazionale dei centri antiviolenza DIRE, promotrice del movimento nazionale Non Una Di Meno

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