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Indagine Istat sulla violenza alle donne
(liberamente tratto da Delt@ Anno V°, N. 41 del 22 Febbraio 2007)
[ Inserito da il 24/02/2007 ] |
| Argomento |
(Roma). Si basa su un campione di 25.000 donne, comprese tra i 16 e i 70 anni la nuova indagine istat, la violenza e i maltrattamenti contro le donne.
Una ricerca inedita per molti versi, frutto di una convenzione tra Istat e Dipartimento Pari Opportunità, siglata nel 2001 con il finanziamento del Fondo Sociale europeo.
“L’elevata sensibilità degli argomenti affrontati e la necessità di garantire il massimo della sicurezza alle donne vittime di violenza – dichiara Biggeri - ha reso articolata e complessa la fase di progettazione dell’indagine” realizzata grazie all’avvio di diversi focus group, testi preliminari e indagini pilota, con ricercatori e ricercatrici che hanno lavorato con i più importanti organismi internazionali ed in collaborazione con numerose figure professionali: operatrici dei centri antiviolenza, magistrati/e avvocati/e, forze dell’ordine, ma soprattutto le stesse vittime.
Una sinergia che ha portato al felice esito di un lavoro encomiabile. Condotta telefonicamente (l'indagine comprende i dati fino al 31 ottobre 2006), ed esclusivamente da intervistatrici specificatamente formate, la rilevazione ha permesso alle donne di scegliere il momento opportuno per rispondere alle domande grazie ad un numero verde cui hanno potuto far ricorso per raccontare la loro personale esperienza, e in caso di bisogno di aiuto sono state indirizzate ai centri antiviolenza più vicini a loro.
I risultati sono estremamente interessanti:
6.743.000 le donne vittime di violenza fisica o sessuale (il 31,9%), 5 milioni di violenze sessuali (23,7%), 3.961.000 di violenze fisiche (18,8%). Ben 6.092.000 donne hanno subito solo violenza psicologica dal partner attuale (36,9% delle donne che vivono al momento in coppia).
Negli ultimi 12 mesi, il numero delle donne vittime di violenza ammonta a 1.150.000 (5,4%). Il 3,5% ha subito violenza sessuale, il 2,7% fisica. La violenza domestica ha colpito il 2,4% delle donne, quella al di fuori delle mura domestiche il 3,4%.
Il sommerso è elevatissimo e raggiunge circa il 96% delle violenze da un non partner e il 93% di quelle da partner. Anche gli stupri non sono denunciati: lo sono ben il 91,6% del numero complessivo. Ed è inoltre consistente la quota di donne che non parla con nessuno delle violenze subite (33,9% per quelle subite dal partner e 24% per quelle da non partner), confidandosi per la prima volta con le ricercatrici dell’Istat. Un terzo delle vittime, inoltre, ha subito sia atti di violenza fisica che sessuale. La violenza subita dalle donne è nella maggioranza dei casi ripetuta, soprattutto da parte del partner (67,1%).
Degli oltre 14 milioni di donne italiane oggetto di violenza fisica, sessuale o psicologica nel corso della vita, circa 1.100.000 hanno subito lo stalking (comportamenti persecutori).
Numeri inquietanti, che fanno pensare e la dicono lunga sulla necessità di indagare a fondo il fenomeno, sia in termini di prevalenza, che di incidenza e natura.
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Il Presidente dell’Istat ha voluto ringraziare in particolar modo i Centri antiviolenza “per la costante disponibilità e il supporto offerto sia nella fase di progettazione che di realizzazione dell’indagine; alle intervistatrici che hanno svolto il loro lavoro con grande competenza e professionalità, gestendo situazioni anche delicate e difficili; al personale dell’Istat, che ha lavorato con grande passione e motivazione trascorrendo intere serate durante lo scorso anno, accanto alle intervistatrici. ”.
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