Opere vincitrici
La Commissione ha deciso a maggioranza di non premiare opere della sezione multimediale perché, pur presentandosi in una veste accurata, la giustapposizione di immagini non rielaborate rendono poco incisivo ed efficace il messaggio. In altre parole, tali opere sono state giudicate carenti sotto il profilo della sintesi creativa.
La Giuria ha assegnato 3 menzioni speciali ad altrettante opere della sezione iconografica ritenute meritevoli di segnalazione.
MENZIONI SPECIALI
Terza menzione assegnata all'opera " Maglietta n.2 "
Tema: violenza contro le donne: le forme e le ragioni
Autrice: Talita Valli
Scuola: ISTITUTO D'ARTE "G. Chierici"
Classe: 4G
Insegnante referente: Elisabetta Filippini
Motivazione della Giuria: "Menzione della Giuria per i tagli sulla tela alla Fontana, a significare i graffi e i guasti della violenza. La maglietta come supporto non consueto per trasmettere il messaggio, già efficace anche senza le parole."
Seconda menzione assegnata all'opera "I panni sporchi laviamoli insieme"
Tema: violenza contro le donne: le forme e le ragioni
Autore: Giorgio Soncini
Scuola: ISTITUTO BUS-TCS "B. Pascal"
Classe: 5° Grafico Beni Culturali
Insegnante referente: Elena Benati
Motivazione della Giuria: "La Giuria premia, in particolare, lo slogan che ribalta con decisione il significato di "panni sporchi", invitando a nominare la violenza e a farsene carico."
Prima menzione assegnata all'opera"Quello che le donne non dicono"
Tema: violenza contro le donne: le forme e le ragioni
Autrice: Talita Valli
Classe: 4G
Scuola: ISTITUTO D'ARTE "G. Chierici"
Insegnante referente: Elisabetta Filippini
Motivazione della Giuria: "La scelta di alcune immagini dimostra una spiccata originalità (in particolare la serie delle Barbie)"
OPERE PREMIATE
SEZIONE LETTERARIA
Tema: "Violenza contro le donne: le forme e le ragioni"
2° premio: "DIARIO"
Autrice: Chiara Casoli
Classe: 2 L
Scuola: Liceo scientifico "Aldo Moro"
Motivazione della Giuria: "La Giuria ha premiato l'idea di realizzare un libro-oggetto con due sole pagine aperte a simboleggiare un unico episodio di violenza che segna un'intera vita. Sul piano strettamente letterario c'é ancora bisogno di maturazione per questo è un secondo premio, e tuttavia invitiamo Chiara a non demordere, a continuare a scrivere."
SEZIONE ICONOGRAFICA
Tema: "Differenza maschile-femminile: ruoli sessuali e stereotipi"
3° premio: " IL SARCOFAGO DEGLI SPOSI"
Autrice: Callea Mariaelisa
Classe: 3 G Sociopsicopedagogico
Scuola: Istituto Magistrale "Matilde di Canossa"
Insegnante referente: Antonella De Nisco
Motivazione della Giuria: " E' un'opera dissacrante, che mette in discussione il modello, pur senza rubare importanza alla grandezza dell'originale. E' il mito dell'amore che va oltre la morte, riletto con uno sguardo ironico e trasgressivo."
SEZIONE ICONOGRAFICA
Tema: "Differenza maschile-femminile: ruoli sessuali e stereotipi"
2° premio: "NEFERTITI SIAMO NOI"
Autrici: Tampelloni Angela, Battaglia Alexia, Salvo Melena, Bongovanni Ileana, Capelli Ambra, Manini Ersilia della classe 3 B linguistico; Bianchi Sara, Pignedoli Martina, Buva Veronica, Garofalo Daniela, Carpeggiani Giulia, Montanari Alice, Guitti Manuela, Augusti Erica, Zannini Maria Letizia, Bigliardi Lucia .
Classe: 3 G sociopsicopedagogico
Scuola: Istituto Magistrale "Matilde di Canossa"
Insegnante referente: Antonella De Nisco
Motivazione della Giuria: "La frase che completa il collage di immagini ("Nefertiti siamo noi") sintetizza il messaggio con ironia e con un linguaggio di grande modernità che piace ai ragazzi/e. Scavalca ogni stereotipo, proponendo modelli non stereotipati del femminile. A partire da una leggendaria figura di donna dell'antichità promuove il riscatto del femminile."
SEZIONE ICONOGRAFICA
Tema: "Violenza contro le donne: le forme e le ragioni"
1° premio: "UOMO CHE PICCHIA SUA MOGLIE"
Autrici: Chiara Barbieri, Claudia Campani
Classe: 5° Grafico Beni Culturali
Scuola: BUS TCS "B. Pascal"
Insegnante referente: Elena Benati Motivazione della Giuria "E' un'opera leggera, molto femminile. Ricorda Magritte, il mondo del non-confine. Si distingue per la sintesi creativa che rende immediato ed efficace il messaggio e traduce il doppio salto del pensiero. C'è ironia costruttiva e grande originalità in questo messaggio diretto agli uomini violenti." |