Com'e andata....
Il concorso, svoltosi con il patrocinio del Comune e della Provincia di Reggio Emilia e il contributo economico di Coopsette e Coopelios, ha coinvolto circa 110 studenti dai 15 ai 18 anni provenienti dall'Istituto d'arte "Chierici", dall'Istituto magistrale "Matilde di Canossa", dal Liceo scientifico "Aldo Moro", dall'Istituto "Bus- TCS" e dall'Istituto Professionale "Cellini" di Firenze. I prodotti arrivati sono stati 32.
A questo concorso hanno partecipato ragazzi e ragazze sia di classi nelle quali abbiamo realizzato i nostri percorsi didattici, sia di classi o gruppi che da soli si sono avvicinati all'iniziativa supportati da insegnanti referenti o, in altri casi, in assoluta autonomia.
. dal punto di vista dei ragazzi e dalle ragazze.
" non è stato facile, ma abbiamo lavorato insieme e per una volta in modo serio" Giacono, Anna, Andrea, 15 anni
" se penso a me ho avuto l'idea di mettere insieme immagini sul tema della donna-oggetto, come la Barbie; la contraddizione è che la Barbie è vista come un giocattolo sempre attuale per le bambine. Ho voluto così marcare il riferimento a immagini che denunciano momenti della vita delle donne che subiscono violenza." Talita, 16 anni
" il senso del mio manifesto è molto semplice e essenziale: sono assolutamente convinto che di fronte alla violenza alle donne sia molto importante stanarla, renderla visibile, pubblica. Se sai che c'è, puoi anche superarla, è il primo passo." Giorgio, 18 anni
" ho pensato che un episodio solo può segnare una vita intera è per questo che ho pensato ad una pagina di diario" Chiara, 16 anni
" non so bene se ho fatto un buon lavoro di certo so di avere provato emozioni" Amedeo, 17 anni
" avere voglia di partecipare a questo concorso l'ho sentito come una necessità non solo per me" Elena, 16 anni
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